Logo

Riqualificazione

AsiagoIl progetto ha preso l’avvio da una attenta verifica sul territorio dell’intero percorso che è stato fotografato, riportato in cartografia ed analizzato nel suo insieme e nelle singole componenti che lo costituiscono. L’analisi ha consentito di enucleare i temi sui quali si è ritenuto necessario intervenire, sempre con la finalità prioritaria della riqualificazione e valorizzazione del paesaggio.
Volutamente il campo è stato ristretto a temi ed elementi che hanno un legame diretto con l’itinerario che costituisce filo conduttore e riferimento di ogni intervento programmato. Tutto il percorso, in particolare quello che attraversa il territorio aperto, ha in sé una grande valenza paesaggistica, sia per la qualità intrinseca dei singoli luoghi, sia per le visuali panoramiche che consentono di racchiudere in un unico sguardo interi brani dell’ambiente naturale e delle forme di antropizzazione, dalla conca al sistema satellitare delle contrade. Per questo, gli elementi identificati costituiscono solo componenti individuali dell’Ambito da tutelare in quanto il principale protagonista del percorso è, e deve restare, il Paesaggio.
Per interventi individuati per la risistemazione del tracciato è previsto di un finanziamento totale di € 665.000,00.

Individuazione di tracciati alternativi

Indicatore1Circa i due terzi del tracciato si snodano su strade o aree di proprietà comunale, solo in parte insistendo su sentieri o viabilità interpoderale di fatto utilizzabile in ogni momento dell’anno in quanto aperta al pubblico transito, ma negli altri casi sovrapponendosi al territorio agricolo, ai campi coltivati a prato per la fienagione.
L’analisi ha consentito di “riscoprire” tratti del percorso su aree pubbliche che, pur risultando indicati nelle mappe catastali, risultano non più identificabili sul territorio per mancanza di delimitazione opportuna dai campi coltivati o perché l’erba ha coperto il vecchio sedime ricreando una continuità con il prato circostante. È evidente che il recupero di questi tratti rappresenta una delle priorità essenziali negli interventi previsti perché consente di incrementare la rete dei sentieri percorribili intorno alla città che costituiscono un patrimonio indiscusso e necessario per sostenere e promuovere il sistema della mobilità dolce.
Ma la verifica ha condotto anche ad un’altra riflessione: la Grande Rogazione è di fatto una processione religiosa che si svolge in un giorno prefissato, in quel giorno le migliaia di partecipanti percorrono il tracciato e solo in quel giorno i contadini concedono l’attraversamento dei campi di loro proprietà. In qualsiasi altro periodo dell’anno, il percorso risulta discontinuo essendo accessibili solo i tratti su strade pubbliche, vicinali o interpoderali o quelli che interessano sentieri storici, anche se privati.
Sono stati pertanto identificati dei tracciati alternativi, che percorrono esclusivamente strade comunali o viabilità minore aperta al transito e percorribile in ogni stagione.
Tutti questi tratti riconducono poi al percorso principale, ricomponendo virtualmente l’anello della Rogazione in un percorso alternativo che tocca comunque tutti i punti più significativi del tracciato, consentendo così di venire a contatto con luoghi diversi e con gli aggregati delle contrade, di riscoprire percorsi esistenti ma non adeguatamente valorizzati, di entrare in contatto con l’ambiente e la cultura locali.
I tracciati alternativi consentono inoltre di rendere utilizzabile il percorso ad ogni tipologia di utente, data la generale accessibilità di questi tratti che si sovrappongono molto spesso a viabilità asfaltata e favoriscono quindi l’accessibilità anche a soggetti di limitata capacità motoria, consentendo la piena godibilità ambientale.

Adeguamento di tracciati esistenti

Indicatore2La buona ed agevole percorribilità dei sentieri, le condizioni di sicurezza, insieme ad una adeguata segnaletica, costituiscono il fondamento base sul quale poggiare ogni azione di avvicinamento delle persone ai luoghi, per farle entrare in sintonia con l’ambiente senza stravolgerlo ma al contrario portandovi innanzitutto rispetto, soprattutto quando il percorso ha una valenza storico testimoniale come in questo caso.

Installazione di segnaletica e arredo urbano 

Indicatore3Allo stato attuale il Sentiero della Rogazione non è dotato di alcuna forma di segnaletica sul territorio e tale fattore deriva essenzialmente dal fatto che lo stesso è stato visto finora esclusivamente in funzione dell’evento che si ripete annualmente e non anche come tracciato da percorrere anche in altre occasioni, per far conoscere il territorio ed apprezzare la bellezza del paesaggio, per produrre consapevolezza delle popolazioni locali e dei turisti nei confronti dei valori e delle criticità del paesaggio e delle conseguenze dei comportamenti collettivi e individuali sul paesaggio stesso. Attraverso adeguata segnaletica in loco potrà quindi essere agevolata l’accessibilità al nuovo tracciato individuato.

Riqualificazione degli elementi significativi

Indicatore4Tra gli elementi significativi vengono presi in considerazione tutti quegli elementi del paesaggio umano e del paesaggio naturale che si incontrano durante il percorso e che hanno un legame con il significato della Rogazione.
Per quanto sopra esposto, alcuni dei manufatti individuati (la croce, il pozzo, il capitello ecc.), se valutati come singolo oggetto, possono sembrare di limitata rappresentatività, ma costituiscono invece ognuno componente significativa nell'ambito dell’intero percorso, perché raccontano forme di devozione popolare, legati in origine alla terra e all'agricoltura ed esplicitano il ringraziamento per i proficui raccolti o rappresentano elementi costruiti legati alle esigenze di chi quel territorio lo abita.

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni