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Luoghi di interesse

10 Img 8273Gli elementi del paesaggio umano e naturale che si incontrano durante il percorso, che hanno un legame con la Rogazione, sono significativi. 
Alcuni manufatti individuati, raccontano forme di devozione popolare.
Vi sono anche edifici e contesti il cui rilievo è più importante: primo fra tutti il Duomo di San Matteo, luogo da cui parte e in cui si conclude la Grande Rogazione; l’area che circonda la chiesa parrocchiale costituisce il ritrovo per i pellegrini che partecipano alla processione, ma è anche spazio pubblico delimitato com'è dall'edificio sacro ad ovest e dal simbolo dell’architettura civile costituito dal Municipio ad est.
Un altro esempio significativo è costituito dall'area del Lazzaretto, un anfiteatro aperto all'interno del bosco, all'interno del quale si trova la Chiesetta di San Sisto, del 1635, una croce ed un altare in pietra dove viene celebrata la messa il giorno della Rogazione.
Anche elementi del paesaggio naturale sono significativi, quali le pozze all'interno delle aree prative che costituiscono peculiarità tipiche dell’Altopiano.
Nate in origine per affrontare la scarsità delle risorse idriche in un terreno carsico, rivestono ora un rilevante interesse biologico ed una fonte di attrattiva anche per l’aspetto escursionistico legato a ciò che le circonda. Tra gli elementi significativi sono segnalati anche gli edifici della fede o edifici che caratterizzano il tessuto storico ed architettonico:

03 Chiesetta Al Lazzaretto- le chiesette delle contrade: la contrada era caratterizzata da elementi architettonici pubblici o collettivi quali il forno, il capitello, la fontana con il lavatoio e la chiesetta dedicati al Santo Protettore; attorno ad essi si sviluppavano i nuclei abitativi;
- gli edifici di impianto rurale la cui forma deriva dal rapporto in origine tra l’uomo e la terra e costituiscono ancora i principali elementi di connotazione del territorio agricolo;
- il sistema delle cortine edilizie del Corso IV Novembre, struttura più complessa formata da una duplice fila di case, disposte lungo la strada, da piazze, edifici pubblici che costituisce l’ultimo tratto della Rogazione prima dell’arrivo al Duomo. Da ultimo si pone in evidenza il Sistema delle Laste (stoan platten) quale modalità di delimitare i sentieri e di definire i confini tra le varie proprietà agricole.

Capitello votivo via Rendola

12 Capitello RendolaCapitello posto lungo la strada provinciale Asiago/Gallio costituisce il primo elemento di questa tipologia che si incontra nel percorso dopo la partenza dal Duomo. Anticamente durante il tragitto si privilegiavano i posti dove esistevano capitelli o croci. In ognuno di essi la processione si fermava e il parroco recitava un brano del Vangelo benedicendo il luogo.

Croce Località Zocchi

Croce in ferro posta nelle vicinanze del confine con il Comune di Gallio in un punto di visuale panoramica, dalla parte terminale di Contrada Zocchi verso i prati posti ad ovest.

Cippo e Capitello votivo Contrada Bertigo

Capitello del 1779, posto sul limitare del ponte in Contrada Bertigo. È costruito interamente in marmo rosa di Asiago; si differenzia dagli altri capitelli, per una tipologia a colonna con una cavità all'interno della quale è posta una statua della Madonna. La colonna nella sommità si conclude con un elemento a forma piramidale e croce in ferro. Il capitello riveste anche la funzione di cippo confinario evidenziata dalle due lettere iniziali dei Comuni di Asiago e Gallio, incise nel marmo.

Serbatoio Località Pennar

All'interno di un’area pubblica sottoposta periodicamente a sfalcio per fieno, di grande pregio paesaggistico, il serbatoio, costituisce un deposito di acqua potabile. È collocato sulla parte sommitale di una vasta area di proprietà comunale.

Capitello votivo e Croce Contrada Pennar

02 Rogazione Chiesetta PennarIl piccolo capitello del 1924 è posto lungo la strada Via Pennar e vi si affianca un crocefisso in legno. All’interno è posto un tabernacolo in legno tripartito, all’interno del quale si trova la statua della Madonna con il Gesù Bambino.

Chiesetta di S. Sisto

La chiesetta, costruita dal 1655 al 1665, si incontra dopo circa 2 Km dalla partenza dal Duomo di San Matteo, in località Lazzaretto. Quando nel 1631 la peste colpì Asiago gli ammalati vennero portati in questa radura. In questa località si conclude la prima tappa e viene officiata la Santa Messa da tutti i Parroci dei 7 Comuni.

Croce Località Scogli di Ave

Croce in ferro sita vicino al bosco che si estende a sud del Comune di Asiago in un luogo panoramico, dalla parte terminale di Contrada Ave verso i prati posti a sud.

Capitello votivo Contrada Pöslen e crocifisso in legno

04 Capitello PoslenCapitello del 1893 posto lungo la strada Via Pöslen cui si affianca un crocefisso in legno. È caratterizzato da una struttura in pietra intonacata, copertura in lastre e un incavo interno nel quale sono presenti degli affreschi sacri, in parte nascosti da quadri votivi appoggiati alla muratura di fondo.

Croce Località Monte Bi (Monte Katz)

14 Salita Verso Il Monte KatzCroce in legno collocata all’inizio della salita che conduce alla sommità del Monte Katz, la parte più impegnativa del percorso soprattutto per il dislivello di questo monte.

Croce Contrada Busa

Croce in legno nelle adiacenze dell’aggregato della contrada, sul limitare della “Strada Comunale del Pultarecke”, di antica percorrenza caratterizzata dalla delimitazione laterale del sedime mediante laste in pietra. Il luogo è caratterizzato da un stupenda vista sulle cime poste a sud dell’abitato di Asiago.

Croce Località Confini

Croce in legno rifatta di recente posta lungo la strada SP n.76 della Val Gadena, al limite del confine tra Asiago e Gallio.

Il percorso ed il paesaggio

13 Porta RogazioneLa Grande Rogazione percorre il perimetro del territorio parrocchiale; interessa tutta la conca del comune che circonda il nucleo abitato centrale, allargandosi fino alle contrade che lo circondano. 
L’itinerario è sempre quello così come le soste per le benedizioni e per la messa. La Rogazione è un tuffo nella tradizione, in una natura incontaminata. 
Il percorso consente di godere del paesaggio con visuali panoramiche che spaziano fino alle cime più alte. I sentieri sono spesso delimitati dalle stoan platten, lastre in pietra, che segnavano gli antichi sentieri rurali. 
È un percorso che consente di apprezzare tutti gli aspetti del paesaggio dell’Altopiano, in particolare i prati, componente così significativa che si incontra nel percorso.
Dopo i prati, la visuale si allontana su panorami più ampi, verso le cime della parte più elevata del territorio asiaghese. 
Il paesaggio diventa motivo di attrazione, per il residente e per il turista, insieme al panorama montano e alla ricerca di un contatto con la natura. 

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