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Dintorni

Sant'Ambrogio di Valpolicella

18 FumaneQuesta digressione rispetto al tracciato principale ad anello permette di raggiungere il centro abitato di Sant'Ambrogio di Valpolicella.
Superato il centro, si può visitare l’Oratorio di San Zeno in Poia, un piccolo edificio dell’inizio del XII secolo, con un piccolo campanile merlato.

Ex Forte di Monte

Ex ForteIl Forte di Monte, chiamato anche Forte Mollinary, è una fortezza edificata dagli austriaci tra il 1849 e il 1852 allo scopo di proteggere il confine austriaco, in particolare nella zona strategica della stretta dell’Adige dove passano la strada del Brennero e la ferrovia. Si trova a picco sulla Valle dell’Adige nella frazione di Monte nel comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Dismesso, in seguito anche ad una esplosione che lo ha fortemente mutilato, versa ora in stato di abbandono.
Dal forte si può proseguire verso il comune di Dolcé e raggiungere le rive dell’Adige.

Torbe

05 Negrar Pieve Del Cimitero Di Torbe BisCon questa digressione dal ponte tibetano è possibile raggiungere la frazione di Torbe, nel comune di Negrar, e poi riunirsi al tracciato principale nella frazione di San Rocco. A Torbe è possibile vedere la vecchia chiesetta di San Pietro che, nonostante l’aspetto derelitto, compromesso da più manomissioni e dal grave abbandono, qualche scintilla dell’antica dignità sprigiona ancora dalle vecchie mura. Le sue origini risalgono presumibilmente alla seconda metà del secolo XI e l’aspetto odierno della chiesa, ormai sconsacrata, appare la componente di più interventi, operati nel corso dei secoli, mentre dell’edificio originario rimane solo il corpo centrale della facciata sul cui spiovente spicca una cornice romanica a dentelli e il campanile quadrangolare che svetta sul lato nord.

San Pietro in Cariano

08 Sanpietroincariano Chiostro Pieve San FlorianoQuesto breve circuito ad anello, collegato al principale da un breve percorso, permette di raggiungere alcuni luoghi d’interesse del comune di San Pietro in Cariano. Facilmente accessibile dal tracciato del Cammino si trova la Pieve di San Floriano, considerata una delle più belle chiese romaniche della provincia di Verona. Documenti storici menzionano la sua esistenza già a partire dall'anno 905, anche se l’edificio attuale risale al XII secolo. Oltre alla chiesa il complesso presenta un chiostro seicentesco e una imponente torre campanaria posta sul lato nord della chiesa.
A sud del percorso, nella frazione di Corrubbio, si trova invece la Chiesa di San Martino, risalente ai primi decenni del XII secolo.
Costituito da una sola navata con tetto a capriate lignee e facciata a capanna ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli e in particolare nel 1478 quando gli fu addossata nel lato sud, una cappella dedicata a San Rocco come voto in occasione di una epidemia di peste. Interessante è pure il campanile, la cui parte inferiore è certamente coeva alla primitiva costruzione di San Martino, mentre la parte più alta (cella campanaria e cuspide) è da ritenersi coeva alla costruzione della Cappella di San Rocco.
La chiesa di San Martino è importante anche nel campo della pittura medioevale della Valpolicella, visti i numerosi affreschi due-trecenteschi che ancor oggi adornano le pareti.

Negrar

15 Negrar CapitelloUn’ulteriore digressione, accessibile dalla precedente, conduce al centro di Negrar, anch'esso ricco di testimonianze religiose.
Questo percorso è denominato “sentiero delle indulgenze”.

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